25 Giugno h. 20:30 – Gazzada Schianno – Eppur di muovono! (Omelia per le piante)

“Non ci vuole niente a distruggere la Bellezza. … Invece della lotta politica, della coscienza di classe, delle manifestazioni, di queste fesserie, bisogna ricordare alla gente che cosa è la
bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla. E’ importante la bellezza, da quella scende giù
tutto il resto.” (La bellezza secondo Peppino Impastato da “I cento passi” di Marco Tullio
Giordana)
Prosegue l’”ESTATE INSIEME 2021” di Gazzada Schianno organizzata dalla Biblioteca e
dall’Amministrazione di Gazzada Schianno e il prossimo 25 giugno inizia il contributo della
locale Biblioteca al Festival Diffuso “MULINI LETTERARI 2021: La Bellezza” organizzato dalle BIBLIOTECHE DEL Sistema Bibliotecario Valli dei Mulini.
“Vogliamo portare – affermano gli organizzatori – le persone dentro i libri, dentro gli
avvenimenti, dentro la storia, dentro il mondo digitale. Tutto per esplorare, per provare ad
entrare assieme dentro LA BELLEZZA, in questo inizio di terza decade del nuovo millennio. Un percorso in più tappe e ad ogni sosta un incontro che speriamo resti nella mente e nel mondo delle emozioni che appartiene a ciascuno di noi. Sarà un percorso molto impegnativo sul piano realizzativo e logistico. Noi abbiamo scelto di giocare la carta di eventi realizzati all’aperto e offerti “in presenza” con il rispetto assoluto dei criteri di protezione per il pubblico. Potremo così, nel contempo, valorizzare alcuni dei luoghi più belli del Comune di Gazzada Schianno e riavvicinare, almeno in parte, il pubblico, i frequentatori delle nostre Biblioteche al dolce sapore del teatro, della letteratura, dell’impegno per la tutela dell’ambiente.
La Biblioteca di Gazzada Schianno ha aderito fin da subito all’idea di un Festival Diffuso, anzi lo ha proposto “in tempi non sospetti”. Dentro e attorno al festival Gazzada Schianno ha voluto realizzare una vera e propria offerta di intrattenimento estiva per provare a chiudere con i “confinamenti” che hanno caratterizzato gli ultimi 14 mesi che verranno ricordati come la Pandemia da Covid-19, l’“anno del Pipistrello” npotremmo affermare con non poca ironia.
Dopo il successo di “Facciam teatro col signor Gianni!!!”, Laboratorio teatrale per gli allievi
della Scuola Primaria di Gazzada Schianno con la Piccola Compagnia Instabile e il patrocinio di “100 GIANNI RODARI”, Venerdì 25 Giugno alle ore 20,30 nel Parco Comunale di Villa De Strens è la volta di EPPUR SI MUOVONO! (omelìa per le piante) conversazione semiseria girovagando tra le parole di Stefano Mancuso, William Shakespeare, Francesco Guccini, Jean Giono.
Lo spettacolo vede protagonisti Stefano ORLANDI – recitazione/canto e Matteo CURATELLA – fisarmonica.
Una insolita e stravagante guida arrivata direttamente dall’immaginario teatrale di
Shakespeare, accompagnata dal suo fido apprendista, ci condurranno nell’incredibile mondo delle piante, attraverso le parole del botanico Stefano Mancuso e di quella straordinaria storia che è “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono; il tutto intrecciato ad alcune delle canzoni del repertorio del “maestrone” di Pàvana, all’anagrafe, per i pochi che ancora non lo conoscessero, Francesco Guccini.
“Eppur si muovono!” è una riflessione ambientalista dedicata all’impegno di tutti coloro, giovani (in primis quelli di Fridays for Future) e non solo, che stanno richiamando l’attenzione generale in tutto il mondo sulla portata devastante della crisi climatica
“Eppur si muovono!” è un viaggio semiserio, per indagare quanto la sopravvivenza della razza umana sia strettamente legata al mondo delle piante; mondo dal quale abbiamo molto da imparare, per immaginare un nuovo futuro per l’umanità.
Le piante propongono una rivoluzione, una strada a cui ispirarsi; la loro organizzazione è il segno stesso della loro modernità: un’architettura modulare, cooperativa, distribuita e senza centri di comando. Una intelligenza distribuita che dimostra quanto le piante siano evolute e in grado di adattarsi con originalità a un contesto in continua mutazione.
E tutto questo, stando (apparentemente) ferme.

Dentro “Eppur si muovono!” c’é la storia di Elzéard Bouffier raccontata da Jean Giono in quel prezioso gioiellino che è “L’uomo che piantava gli alberi” che ci svela come anche l’uomo, quando decide di vivere nel rispetto della natura, può essere altrettanto efficace di Dio nella meraviglia della creazione.
Tutto l’omelia vuole rafforzare l’affermazione di Stefano Mancuso “Le piante sono il motore della vita. Le piante sono l’anello di congiunzione tra il sole e la terra. Le piante sono l’energia del sole che si trasforma in energia per la vita. Lo ripeto: dalle piante dipende la nostra unica possibilità di sopravvivenza.”
L’Estate Insieme 2021 di Gazzada Schianno proseguirò poi Domenica 4 Luglio 2021 c/o Villa De Strens Gazzada Schianno con IL PAESE DELLA COMMEDIA – TORNEREMO A RIVEDER LE STELLE, spettacolo teatrale di e con Michela PRANDO, regia musicale Lele PESCIA; un percorso teatrale per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

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